dislessie di un giovane tecnologicamente provato

2005-11-02

broccolellis e quant'altro

sì perché all'università avevo un prof che intercalava ogni concetto con la locuzione "e quant'altro" e mi faceva imbestialire. Assomigliava a Michael Douglas che interpreta Gordon Gekko in "Wall street": giacca e cravatta (e ovviamente pantaloni che mica veniva in mutande), scarpe di rovere lucido, camicia con le cifre ricamate, pettinatura alla umberta, come la chiamerebbe mia madre, cioè all'indietro e i capelli un po' leccati, ma soprattutto una granitica sicurezza in se stesso e nella propria immagine di successo grazie al suo sguardo che buca l'orizzonte. Tipo John Wayne che traguarda il tramonto.
Stavo pensando proprio al mio SpaghettiGekko quando in autobus vedo una studentessa che inclina la testa e fissa il libro che tengo nella sinistra.
Mostro la finta indifferenza dell'organismo mononeuronico degno di uno zombi di romero in cui mi trasformo al mattino. Lei insiste e compie una seconda torsione del capo ancora più smaccata tanto che stavolta mi è impossibile ignorarla.


- "Ellis. Lunar Park." le sorrido.
- "è bellissimo, vero?"
- "l'ho appena comiciato" e sentendomi in svantaggio aggiungo
- "beh, ma sono andato alla presentazione!"
- "alla Feltrinelli?? C'ero anche io!"


E scatta l'empatia
- "un presonaggio..."
- "...inquietante, eh?"
- "sì sì!!!"


Abbiamo solo cominciato e vorrei scambiare idee, insultare severgnini, chiederle se è una blogger, sapere come si chiama, ma l'autobus frena brusco, fffffscsscscsc delle porte, lei scende di corsa, ciao ciao, si gira, mi sorride, sbattono nuovamente le porte e si riparte. tutto nel giro di un secondo.

assonnato e scontento guardo la tastiera e mi trovo a rimuginare: alle volte, nella vita, non ci sono abbastanza fermate.

17 commenti:

erbasalvia ha detto...

che bel post.

non te lo dico mai a sufficienza che il tuo nuovo blog mi piace più del precedente!

prima cosa, delizioso sentire qualcuno non del mio giro dire "all'umberta", il mio ex per mesi ha cercato di capire di cosa parlassi, tanto che alla fine credevo anche io che umberta fosse "a state of mind".

poi l'autobus.
beh, non ci sono abbastanza fermate, vero, ma l'autobus fa sempre lo stesso giro.
al prossimo, si può ricominciare, un po' à la nirvana di salvatores.

gicappa ha detto...

grazie erbé. :)
credevo di essere l'unico a conoscere il capello all'umberta.

per il resto: se perdi un autobus quando torna ti sembra uguale ma non è più lo stesso. (troppo zen!!! :) )

Federico ha detto...

Gk ti ho trovato!!!!!!!
dai che mi faccio due risate...

gicappa ha detto...

grande fede :) come vedi dal template il blog è ancora (molto) officinale. per cui faccio poca pubblicità.

erbasalvia ha detto...

quindi ora siamo in due con l'umberta. uao!

vero, l'autobus torna, sembra uguale, non lo è.
quindi puoi progredire senza dare fastidio a nessuno.

e io fossi in te viaggerei sempre con un libro sorto braccio!

(secondo te è possibile che chi ama i libri che amiamo ci assomigli?)

gicappa ha detto...

"secondo te è possibile che chi ama i libri che amiamo ci assomigli?"

no. ma è un piccolo smacco alla solitudine. è un piccolo cortocircuito di anime.

cimba ha detto...

ah, uno sliding post!

vabbe. volevo dire che per essere ottimisti potevi pure pensare che magari se le porte non si fossero aperte al momento giusto avresti potuto scoprire che questa ragazza era insopportabile e ti avrebbe ossessionato con telefonate anonime per mesi.
no, eh? :)

p.s. pure io sto leggendo Cavie. dove sei arrivato tu?

recel ha detto...

"un piccolo cortocircuito di anime": a volte viene da chiedersi se lo strascico brividoso che lascia non avrebbe meritato una fermata in meno, anzichè in più.

gicappa ha detto...

cimba: fico sliding post :))) ho barato "cavie" l'ho comprato ma non ancora iniziato perché in the frattemp mi sono letto "il pensiero laterale" e ho comiciato "lunar park". com'e' "cavie"? sono intimorito perché "diary" non mi era piaciuto a livello dei precedenti (per me il mito rimane "soffocare")

reci: in certi casi lasciare le cose in sospeso è meglio... :)

erbasalvia ha detto...

io te lo ripetop: diary è il migliore!!!

gicappa ha detto...

no! ecco la mia palaclassifica:

1) soffocare (eccelso)
2) survivor (stupendo!)
3) invisible monster + fight club (parimerito)
4) lullaby (a brevissima distanza)
5) diary (calca troppo sul suo stile più che sull'idea)

portland suv non l'ho letto e cavie e sul comodino che aspetta pazientemente

erba ha detto...

1. diary. diverso, mitico. intelligente.
2. soffocare. inquietantemente perverso.
3. survivor. a tratti odioso.

ninnananna e invisible monster sono troppo prevedibili. su fight club taccio: ho visto prima il film (in cui nem dice che per 3 volte appare un cazzo mischiato ai fotogrammi normali)

gicappa ha detto...

erbettola:
soffocare: è ironicamente perverso e presenta degli spunti incredibili. palaniuccolo ti porta a credere cose pazzesche prendendoti per mano e conducendoti a delle iperboli assurde in piena naturalezza.
poi io sono un po' perverso per cui mi ci ritrovo.
survivor riesce a fare una critica alla società americana senza risultare scontato e con il solito palastile.
su fight club concordo: il film ha avuto troppa risonanza per riuscire a comprendere quanto mi sia piaciuto in senso assoluto.
invisible monster è scontato per come può essere scontato un palalibro ma è stupendo per quel che riguarda l'intreccio e la commistione dei piani temporali: intendiamoci nulla di nuovo ma realizzato splendidamente.
ninna nanna: piacevole non eccezionale ma neanche banale.

ho scritto tutta sta manfrina anche come test per la cimba. per adesso non si è frizzato nulla.
:)

erbasalvia ha detto...

sai che cos'è? che survivor nella parte centrale, il successo di lui, il matrimonio, le predizioni.. è talmente eccessivo che mi ha fatto proprio incazzare. sarei una tender (nah, come si chiamano le femmine tender?) schifosa.

Nem ha detto...

Ehm. Il cazzo appare una volta sola, alla fine, per due/tre fotogrammi.
E' Brad Pitt che appare quattro volte, in un fotogramma alla volta.
Sono io che mi spiego male o sei tu che - quando parlo - non mi ascolti?

gicappa ha detto...

erbé: beh ma se ti fa incazzare l'eccesso ti fa incazzare l'essenza di palapala!

nem: ah ecco. io me ne ricordavo una di apparizioni sul finale. poi se vogliamo bredpit c'ha la faccia da cazzo per tutto il film. ma questa è un'altra storia.
:)

erbasalvia ha detto...

nem è che ti stavo correndo dietro per pavia perché tu mi bistratti sempre e forse mi sono persa qualche cosa perché parli a voce bassa e hai le gambe lunghe. credevo tre volte pitt (e le abbiamo pure risalite) e 4 volte il cazzo. molle. scusa nemmolo.

gk ma di norma io mi immedesimo con i cattivi!!

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